Come rendere formidabile la strategia di netlinking SEO ?

Una strategia di netlinking consiste nell’ottenere backlinks (link entranti) provenienti da siti esterni e che puntano verso il vostro sito, al fine di ottimizzare la sua popolarità e quindi il suo referenziamento. Oggi, grazie all’evoluzione degli algoritmi di Google, sappiamo che occorre innanzitutto mirare alla qualità dei backlinks anziché alla quantità, e costruire una campagna di netlinking al contempo efficace e durevole.

Analizziamo insieme le buone prassi e le varie fonti da sfruttare, prima di esaminare l’utilizzo dei  domini scaduti per ottimizzare il proprio netlinking SEO.

 

Netlinking SEO: quali sono le buone abitudini?

Se dovessimo riassumere il successo di una campagna di netlinking, basterebbero tre parole essenziali: QualitàNaturalezza e Varietà!

Infatti, queste 3 nozioni permettono di valorizzare l’efficacia delle vostre azioni conferendo loro una reale credibilità, pur evitando l’effetto contrario che consisterebbe nel ritrovarvi penalizzati dalle medesime. Per rispettare concretamente queste regole di netlinking SEO, occorre variare le fonti, le tipologie, le locazioni e le formulazioni (testi di ancoraggio) dei vostri link; dovrete poi verificare il loro sviluppo “naturale”, la loro cronologia nonché l’equilibrio del vostro ritmo di acquisizione.

Pur mantenendo l’idea di diversità, occorrerà tuttavia preferire i backlink provenienti da nomi di dominio di qualità, da siti di fiducia (trustati), che fanno in tutto pochi link esterni e che restano in una tematica simile alla vostra. Questa prossimità semantica sarà un vero segnale pertinente per i motori di ricerca.

Scegliete anche i link iscritti “in duro” nel sito referente, ossia che utilizzano l’identificativo.

Sempre nella stessa logica, non concentrate i vostri backlinks sulla homepage del vostro sito ma differenziate le pagine di destinazione.

Infine, seguite bene e analizzate le vostre azioni di netlinking grazie agli strumenti e indicatori esistenti (Webmaster Tool, Majestic SEO, SEOmoz…ecc.). Pertanto anche organizzare e pianificare il vostro netlinking SEO sarà la chiave di una strategia efficace e perenne.

 

Varie fonti di netlinking da sfruttare

Come già espresso, la diversità è una delle chiavi principali di una campagna di netlinking riuscita! Dovrete quindi cercare di variare al massimo le fonti dei vostri backlinks.

A questo scopo, consideriamo già due prassi possibili e compatibili in questa ricerca di link: il Link Building e il Link Baiting. La prima consiste nel creare personalmente i link, la seconda nell’ottenerli naturalmente, il più delle volte mediante contenuti virali come le infografie o certi articoli di qualità. Tuttavia quest’ultima prassi tende progressivamente a degradarsi e a complicarsi.

Per il netlinking incentrato sul Link Building, sconsigliamo l’acquisto e lo scambio di link perché è possibile, innanzitutto, contare su varie tecniche e molteplici fonti per generare link di qualità, dai più semplici (come chiedere ai vostri clienti e partner di farvi un link mediante il loro sito) ai più perfezionati.  Potete quindi procedere a iscrizioni negli elenchi gratuiti, utilizzare i Digg Like più conosciuti, commentare gli articoli di autorevoli blog, partecipare a discussioni nei forum oppure pubblicare comunicati stampa su piattaforme dedicate.

Potete anche “sfruttare” la blogosfera grazie alle vostre relazioni di stampa online (E-RP) mediante partnership, articoli sponsorizzati oppure guest-blogging. Inoltre, non dovete trascurare i backlinks provenienti dai social network perché permettono di coltivare la vostra fiducia (trust) e notorietà, ottimizzando anche il posizionamento del vostro contenuto.

Infine, la creazione di una rete piramidale che comprenderà vari siti “satelliti” potrà essere una tecnica interessante per la vostra strategia di netlinking, mediante nomi di dominio vergini di cui dovrete costruire voi stessi la popolarità oppure impiegando il potenziale già acquisito dai domini scaduti.

Piccola tecnica personale, rapida ed efficace: si crea un profilo Vimeo con un minimo di branding e si aggiunge un link verso il sito web. Vimeo gode di una forte notorietà e di una buona fiducia. Fa sempre piacere avere un link di qualità che punta verso il proprio sito. E bastano solo pochi minuti.

 

L’utilizzo dei domini scaduti per la vostra campagna di netlinking

In quanto esperti di domini scaduti, logicamene ci interesseremo più a lungo alla forza di questa tecnica per il netlinking SEO. Se questo segmento è innovativo e ancora relativamente sconosciuto, è facile tuttavia dimostrare la sua potenza per l’acquisizione di link pertinenti e di qualità.

Per comprendere bene occorre sapere che, quando ricade nella sfera pubblica (perché il suo precedente titolare non ha rinnovato il suo abbonamento), un dominio scaduto conserva pur sempre la propria storia e l’autorità anteriormente acquisite: i suoi backlinks ovviamente, la sua anzianità, il suo Trust Flow…ecc.

Avete capito ormai che tanto vale scegliere un nome di dominio scaduto munito di un forte Trust Rank per sfruttarlo nell’ambito della vostra campagna di netlinking. Grazie alle statistiche e agli indicatori digitati su YouDot per ogni dominio scaduto, vi sarà molto facile valutare la qualità e la quantità dei loro backlinks, per operare le migliori scelte. Elaborando un sito parallelo su questo tipo di dominio scaduto, allora potrete padroneggiare da soli un flusso di link personali (il che non esclude assolutamente le altre fonti da sfruttare, citate in precedenza), che metterà la forza della sua “essenza” a profitto del vostro netlinking SEO.

Per questa alternativa, tenete presente le nostre precedenti raccomandazioni basate innanzitutto sulla pertinenza, la qualità, l’aspetto naturale e la diversità.

Allora, vi sentite pronti a costruire una strategia di netlinking d’impatto? Noi pensiamo di sì.

Scoprite fin d’ora i nomi di dominio scaduti che possono aiutarvi a ottimizzare il vostro netlinking SEO!

Etude Netlinking