Comprendere le regole dell’asta sui  nomi di dominio scaduti

Per acquistare un nome di dominio presso Youdot, potete partecipare alle aste. In seguito a un ordine preliminare, un nome di dominio può allora ritrovarsi all’asta se vi sono almeno due persone interessate. La vendita all’asta dura 7 giorni.
Le regole che gestiscono le aste sulla nostra piattaforma di vendita dei nomi di dominio scaduti sono basate sulle norme e sugli standard internazionali. È importante conoscere bene queste regole per padroneggiarne le piccole sottigliezze e sfruttare così tutte le probabilità per vincere le aste sui nomi di dominio che volete aggiudicarvi.

Gli incrementi minimi delle offerte

Il seguente schema evidenzia che l’importo di un’offerta potrà essere solo un numero intero e tassativamente superiore all’offerta precedente:

Offerta attuale

Da 1 a 49€

Da 50 a 99€

Da 100 a 499€

Da 499 a 999€

1000€ e +

Incremento minimo

1€

5€

10€

50€

100€

Tutte le offerte si intendono IVA esclusa. L’IVA del 20% è aggiuntiva se la persona vi è soggetta.

 

Inoltrare un’offerta all’asta

Per vincere un’asta su Youdot (o più esattamente per inoltrare un’offerta vincente), occorre tenere conto dell’incremento minimo per scegliere l’importo massimo da inoltrare.

 

L’incremento minimo, come funziona?

Su Youdot, l’incremento minimo corrisponde alla somma aggiunta automaticamente all’importo delle offerte ogni volta che un partecipante rincara su un nome di dominio. La sottigliezza, consiste nel fatto che questa somma varia in funzione dell’offerta in corso.

Prendiamo l’esempio del nome di un dominio il cui prezzo di base è di 2€, su cui qualcuno ha fatto un’offerta massima di 5€. La persona allora procede attualmente con 2€ ma adesso entrate nella vendita voi, con 3€.

Règles d'enchères

Il sistema Youdot esamina allora gli offerenti in competizione: poiché la vostra offerta non è la più elevata, il primo offerente rimane in testa, e la sua offerta in corso passa a 4€: l’importo corrisponde ai 3€ della vostra offerta, aumentata dell’incremento minimo che, in questo caso, è di 1€.

Per essere sicuri(e) di vincere il nome del dominio, voi inoltrate allora una seconda offerta a 50€, battendo così (provvisoriamente) l’importo  massimo di 5€, e “conducete” allora la vendita a 6€: il che corrisponde ai 5€ dell’offerta massima del vostro concorrente, più 1€ d’incremento minimo.

In seguito il vostro concorrente inoltra un nuovo importo di 70€, battendo così il vostro che era di 50€ ; quindi è il nuovo offerente che “conduce” a 55€,  importo costituito dal vostro prezzo massimo di 50€, aumentato dell’incremento minimo che è passato a 5 euro.

 

Nota bene

Se il vostro concorrente avesse proposto 51€ dopo il vostro importo di 50€, allora avrebbe “condotto” la vendita a 51, e non a 55 euro. Infatti l’incremento minimo (di 5€ nella fascia 50-99€) non si applica in questo caso, poiché il suo importo è “naturalmente” superiore al vostro.

Il principio è il seguente: la migliore offerta è sempre quella che batte la migliore offerta precedente, considerando esattamente l’incremento minimo oppure l’euro.

Donde l’interesse di includere l’incremento minimo nell’importo dell’offerta massima che volete proporre.

Calcolare un’offerta massima efficace

  1. La prima tappa consiste nel determinare il valore massimo che volete investire per acquistare il nome di dominio, o stimare il valore massimo che il nome di dominio potrebbe ragionevolmente raggiungere. A questo scopo potete consultare il nostro articolo “Stimare il valore del  nome scaduto di un dominio”.
  2. Occorre in seguito riferirsi alle regole degli incrementi minimi delle offerte (precitate) per fissare la vostra offerta minima, e che dipende dall’importo della migliore offerta in corso. Per esempio, se il vostro budget o la vostra stima per un nome di dominio è di 600€, l’incremento minimo in questione è di 50€. Per il nome di un dominio a 30€, sarà  di 1€, ecc.
  3. Muniti di questa informazione, occorre in seguito usare un po’ di psicologia, sapendo che gli offerenti esperti terranno conto anche loro dell’incremento delle offerte nei vari stadl.

Per aumentare le vostre probabilità, una buona “ formula” consiste nel calcolare la vostra offerta massima (quella che state per fare) come:

  • il valore massimo del nome di dominio (valore preventivato o stimato nella tappa 1),
  • aumentato di almeno due volte l’incremento minimo dell’offerta applicabile (e forse anche tre o quattro volte),
  • e aumentato ancora di qualche euro (per i nomi di dominio con forte valore).

Quest’ultimo aumento permette di posizionarsi al livello superiore a quello dei concorrenti capaci di impiegare anche loro questa tecnica.