Differenza tra nome di dominio e hosting for dummies

Se hai messo on line il tuo primo sito web e sei un novizio nel settore, hai sicuramente già sentito parlare di nomi di dominio e hosting. Ma qual è la differenza tra i due? Ti proponiamo una breve sintesi su ciò che li distingue perché tu non possa più fare errori.

Quando visiti un sito web, il tuo computer, la tua tablet o il tuo telefono fanno il necessario per visualizzare il sito in questione. Ciò viene eseguito mettendo il nome di dominio nella barra di navigazione, un’azione che può essere fatta anche cliccando su un link. In seguito il dominio è trascritto come indirizzo IP del server del sito. Quest’ultimo invia quindi i differenti elementi in modo da visualizzare il sito web.
Un sito è composto da:

– Un nome di dominio
– Un hosting
– I file relativi al sito

Per comprendere meglio cos’è un sito web, usiamo la metafora della casa.
Il nome di dominio è l’indirizzo fisico, postale, della casa. L’hosting è la casa stessa e i file del sito sono i suoi mobili. È chiara quest’immagine?

COS’È UN NOME DI DOMINIO?

Un nome di dominio è l’indirizzo del sito web, come per esempio www.ilmiositoweb.it. Questo indirizzo è come un indirizzo postale. Esso indica ai computer (o ad altri dispositivi) dove si trova il sito sul server, affinché possa inviare e ricevere informazioni. Senza il nome di dominio, sarebbe come cercare di chiamare qualcuno a un telefono che non possiede un numero. Contattarlo risulterebbe impossibile, esattamente come connettersi a un sito web.

COS’È UN HOSTING?

Un server è una periferica connessa a Internet, che ospita i file del tuo sito. Quando paghi per un servizio di hosting, affitti uno spazio sul loro hard disk, affinché tutti gli utilizzatori, sparsi per il mondo, possano accedere a quel disco duro e consultare i file relativi al tuo sito per poterlo visualizzare. Numerosi hosting hanno a disposizione diversi spazi server dove stoccare i file relativi a un sito, una scelta pratica in caso di guasto.

Esistono diversi tipi di hosting. I più diffusi sono:

Hosting condiviso: questo tipo di hosting attribuisce lo stesso server a più utilizzatori, e tutti condividono le stesse risorse. È come affittare un appartamento. Si condividono tutti gli spazi comuni, ma ciascuno ha uno spazio privato dove passare il proprio tempo.
VPS: un VPS (Virtual Private Server o VDS, Virtual Dedicates Server) è un “server virtuale privato”. Molti siti si trovano sullo stesso server, ma le risorse sono ripartite e non condivise contemporaneamente. È come possedere un appartamento in comproprietà. Si condivide l’appartamento con tutti, ma si possiede la parte che spetta a noi. Ciò significa che si ha una quantità specifica di risorse dedicate a noi soli. Il vantaggio è che il sito risulterà molto più rapido rispetto a un hosting condiviso. Il tutto è inoltre assolutamente dinamico.
Hosting dedicato: questa soluzione implica che tu sei il solo sul server. È come possedere una casa intera. Ciò significa che tutte le risorse ti appartengono e che puoi controllare il server. Questo tipo di hosting è ideale per i siti che hanno bisogno di una rapidità istantanea di visualizzazione, soprattutto se il traffico del sito è elevato e non ci si può permettere di avere delle interruzioni intempestive.

La maggior parte dei migliori hosting propone questi tre modelli, in modo da poter tranquillamente migrare da una soluzione verso un’altra in funzione dell’evoluzione del traffico del sito.

BISOGNA RIVOLGERSI ALLA STESSA SOCIETÀ PER GESTIRE I NOMI DI DOMINIO E IL SERVIZIO HOSTING?

Una delle ragioni per cui molte persone confondono spesso hosting e nome di dominio è dovuto al fatto che molte società propongono i due servizi. Non si tratta dello stesso settore. Niente ti impedisce di utilizzare un organismo per registrare un nome di dominio e un altro per gestire l’hosting del tuo sito web. In questo modo si hanno meno costrizioni ed è possibile modificare i DNS del nome di dominio e puntarli a un altro servizio di hosting. È inoltre possibile scegliere un nome di dominio diverso e farlo puntare verso lo stesso sito web. Si può anche far puntare diversi nomi di dominio verso uno stesso sito, contemporaneamente. È molto pratico se si vuole utilizzare i nomi di dominio scaduti per sfruttarne il potenziale SEO.

È anche possibile cambiare l’hosting, senza perdere il nome di dominio in questione o i file del sito. Sarà forse necessario contattare l’assistenza per gestire il trasferimento correttamente. Se pensi di aver bisogno di un migliore servizio di hosting, non devi ricominciare tutto da capo.

Certe persone scelgono di registrare il nome di dominio attraverso a un hosting perché è più pratico. Altri preferiscono non tenere tutto nello stesso posto per facilitare il trasferimento verso un altro host e per migliorare la sicurezza del sito. A te di valutare i pro e i contro prima di scegliere con chi preferisci lavorare.

Speriamo che questo articolo ti sia stato d’aiuto per chiarire la differenza tra nomi di dominio e hosting e che faciliterà il tuo lavoro nella costruzione del tuo sito web.